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Il comune di Mezzenile appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Storia

Le Valli di Lanzo furono assoggettate alla dominazione romana fin dai tempi di Cesare Augusto. Nel Medioevo,esse fecero parte del Ducato di Torino. Successivamente Carlo Magno abolì i Ducati e le relative terre furono suddivise in province con l'installazione del Vassallaggio; le Valli furono così aggregate alla Contea di Torino. Da Carlo Magno in poi, erano intanto andati acquistando sempre maggiore influenza i Vescovi, molti dei quali al potere spirituale aggiunsero il potere temporale segno evidente di distinzione e di prestigio sociale. Il Vescovo di Torino possedeva direttamente le nostre Valli ma per vicende varie il potere restò diviso tra la Signoria Ecclesiastica e la Nobiltà locale.

Lanzo era il capoluogo delle Valli di Lanzo ed il centro della Castellania. Nel 1219 i nobili Vassalli locali, ottennero dal Vescovo di Torino l'istituzione di un mercato nel martedì di ogni settimana riservandosi un terzo dei proventi. Lanzo divenne così il posto di pedaggio ed il fulcro degli scambi commerciali tra la montagna e la pianura. Un atto di grande rilevanza per le nostre Valli dal Re Vittorio Amedeo II è quello con cui nel 1720 dichiarava nulle le concessioni e le investiture feudali fatte dai suoi predecessori e stabilì il diritto di riscatto. Lo smembramento della Castellania di Lanzo in tanti feudi, quasi tutti con titolo comitale, quanti erano i Comuni che ad essa appartenevano, avvenne con sentenza camerale verso l'anno 1723.
Il territorio di Mezzenile che comprendeva anche il confinante borgo di Pessinetto, venne concesso il 1 Aprile 1724 al Senatore Guglielmo Beltramo di Monasterolo che diventò, dietro pagamento di Lire 14,500, il primo Feudatario di questo paese.Nel 1791 il Senatore Beltramo morì senza discendenti e conseguentemente il feudo venne concesso il 6 febbraio 1793 a Michele Antonio Francesetti, Conte di Hautecourt nonché al fratello capitano Vittorio Francesetti per L. 14.000.